12. Il sorriso di Mercoledì
Greta Thunberg portata via di peso a Lützerath dalla polizia. Lo sgombero dei manifestanti contro il previsto ampliamento della miniera di lignite, ci ha restituito un sorriso indimenticabile dell’algida pasionaria del verdismo globale.
Indimenticabile perché inquietante.
Un sorriso che non ha nulla di adolescenziale, nulla di spontaneo e di trasparente come ci si potrebbe aspettare a quell’età. E’ piuttosto un sorriso da Mercoledì Addams dopo che è riuscita a mettere il fratellino Pugsley sotto la ghigliottina. Un sorriso gelido, un sorriso calcolatore: il sorriso di chi vede i suoi piani procedere come previsto.
Che un fenomeno mediatico abbia una visione completa e dettagliata del problema di cui è diventata simbolo al punto da decidere fra il bene e il male, è scemenza buona per dare ad adolescenti di tutte le età l’occasione di non crescere.
Che un fenomeno mediatico sia perfettamente consapevole di essere fenomeno mediatico, è invece condizione necessaria per continuare a essere fenomeno mediatico.
Il tempo del covid ha offuscato la crociata ecoverdista della Fanciulla del Nord e dunque cade quantomai opportuna – cioè soppesata e calcolata – una rentrée sotto lo sguardo adorante delle telecamere fra i gridolini estatici del progressismo perennemente bisognoso di eroi. Una rentrée al sicuro nella vecchia Europa ovviamente, non nel Guandong devastato dall’industrializzazione forzata o nell’Amazzonia in via di deforestazione.
Grande rientro, dunque, sulla scena mediatica con conferma mediatica di essere ancora fenomeno mediatico.
Parigi val bene una messa, pare abbia detto un giorno Enrico IV di Borbone – riconquistare la scena val bene una rimozione forzata, sembra dire il sorriso della signorina Thunberg.
Quanto lei sia responsabile di essere fenomeno mediatico, è tutt’altra storia. Indubbio rimane che per continuare a essere fenomeno mediatico bisogna assecondare l’aria mediatica che tira, e ciò riesce meglio a calcolatori mediatici esperti perfettamente consapevoli che il mezzo è il messaggio, o a figure sottoilvestitoniente che sono le più flessibili e adattabili a qualsiasi folata.
A quale delle due categorie appartenga questa malinconicissima figura, si lascia al giudizio di ciascuno. Rimane indubbio il sorriso da Mercoledì Addams su un faccino intabarrato che, nonostante i vent’anni, di spontaneo e trasparente non riesce proprio ad avere nulla.