ALBERI E FIORI
Chiunque esamina la natura delle cose con la pura ragione, senz’aiutarsi dell’immaginazione nè del sentimento, né dar loro alcun luogo, (…) potrà ben quello che suona il vocabolo analizzare, cioè risolvere e disfar la natura, ma è non potrà mai ricomporla
(Leopardi, Zibaldone, 22 Agosto 1823)

BREVE TRATTATO DEI VIZI CAPITALI
La teologia morale cattolica ha ricondotto a sette fonti l’immenso fiume che raccoglie i peccati degli uomini. Se siano le vere fonti non è più appurabile per noi, perché ormai vediamo tutti i peccati secondo queste sette categorie – chi ancora vede peccati nelle azioni degli uomini. Qui si suppone che sia così. Con una chiosa: che ogni colpa paga per contanti la sua pena.

LE CINQUE STAGIONI
La storia di un fallimento poetico. Gli dei promettono ai morali il dono del canto, ma non sempre mantengono la promessa. Forse per indegnità del mortale, forse per trascuratezza dell’Immortale. Poesia e prosa si alternano nel documentare quanto poco il verso risponda al sentimento, decisamente meglio espresso dalla prosa. La quinta stagione è quella che accompagna costantemente le altre quattro, fra il tramonto e il sorgere del sole: la Notte.