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Doch ist mir einst das Heilige, das am
Herzen mir Liegt, das Gedicht, gelungen,
willkommen dann, o Stille der Schattenwelt!
zufrieden bin ich, wenn auch mein Saitenspiel
mich nicht hinabgeleitet; einmal
lebt ich wie Götter, und mehr bedarfs nicht.
(Hölderlin, An die Parzen)

Indifferentia entis (2/2)

L’affermarsi dell’universale e della sua infinita combinabilità in algoritmi, è il trionfo dell’artificio. Dei naturalia, cioè delle cose nella loro irrisolvibile singolarità, non è più interessante sapere – la furfanteria con cui verrà proclamato che individuum ineffabile est. L’ardua sfida…

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Verità meccanica

Se nelle cose si cercano atti e potenze (perché più immediati da immaginare), nelle cose si troveranno atti e potenze. E la Totalità sarà la totalità degli atti e delle potenze, dell’attuale e dell’attuabile. E nella Totalità non vi saranno…

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Indifferentia entis (1/2)

La storia sapienziale dell’Occidente, ha luogo perché le cose sono radicalmente e inesorabilmente indifferenti a ciò che ne diciamo. A tutto ciò che ne possiamo dire. I primi a tirare la sconfortante conclusione furono i sofisti, portatori (e costruttori) di…

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Il sacrificio della forma (3/3)

Se è indiscutibile che Aristotele immaginò la separazione dell’attesa del compimento (o l’orientamento al compimento) dal compimento per giustificare il moto – cioè finalità a prezzo della forma – è altrettanto indiscutibile che una totalità compiuta è anche una totalità…

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Sapienzialità del componente (2/2)

Ma per quanto chiaramente e distintamente definita, la componentistica evolve verso una sempre maggiore funzionalità (efficienza ed efficacia) nel riprodurre il moto. Evolve indefinitamente e senza un disegno prefissato: la componentistica è sempre qualcosa di provvisorio e la sua definibilità…

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Il sacrificio della forma (2/3)

Aristotele non va così lontano nelle conseguenze delle sue premesse. Anche perché la sua ossessione, il suo problema è il moto, come per Platone lo furono i molti. Nella prospettiva aristotelica la separazione tra forma e fine è irrinunciabile, perché…

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