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Doch ist mir einst das Heilige, das am
Herzen mir Liegt, das Gedicht, gelungen,
willkommen dann, o Stille der Schattenwelt!
zufrieden bin ich, wenn auch mein Saitenspiel
mich nicht hinabgeleitet; einmal
lebt ich wie Götter, und mehr bedarfs nicht.
(Hölderlin, An die Parzen)

Il giorno dopo… (3/3)

Ciò che evita ad Aristotele di dover risalire all’indietro il flusso del divenire per trovare una ragione, è stata la geniale ipotesi della causa finale. In fondo, se ogni cosa ha compiutezza, quanto è rilevante la questione della Totalità? La…

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Il giorno dopo… (2/3)

Aristotele fa piazza pulita delle nostalgie teologiche di Platone (quanto sincere, è questione da indagare a parte), senza esitazioni e senza rimpianti. Platone, parmenideo anche dopo il parricidio sapienziale, vede i Molti come una sorta di concessione, di eccezione strappata…

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Gravitazione ontologica

L’irresistibile fascino della complessità è il suo presentarsi come disfacimento più o meno accentuato di una unità originaria senza che quell’unità venga mai meno. Se è così, la complessità può sgretolare all’infinito l’unità senza mai cancellarla. E l’unità ha una…

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Il giorno dopo… (1/3)

La sapienzialità dei Mortali, fin dai suoi albori, è testimonianza drammatica dello smarrimento dell’orfano. Degli orfani degli dei. Orfani dell’illusorio esser-dio degli dei ormai tramontati. Fu forse il loro lutto a impedire che si affermasse l’Unum Necessarium, di ciò che…

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CRASI DI IDENTITA’

Mi sento in dovere di segnalare il dibattito sull’identità di genere (cioè sul come stabilire se si è maschio o se si è femmina) apparso a puntate nel mese di giugno sul quotidiano La Repubblica. Non proprio una priorità con…

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Götterdämmerung (3/3)

Tramontati gli dei perché non potevano essere dio, ci si poteva aspettare che il loro posto sarebbe stato preso da ciò aveva tutto, fin dall’inizio, per essere dio – l’eon parmenideo, l’essere che è e non può non essere, l’unum…

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Istruzioni per il possesso (2/2)

Dunque macchina e vivente. Meccanismo e organismo. I Romantici – Schelling più disperatamente di Hegel – ne furono ossessionati. E non a torto. Per quanto una venerabile tradizione abbia ripetuto che l’unità è uno degli attributi trascendentali dell’essere, ciò che…

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Götterdämmerung (2/3)

Aristotele seppellisce definitivamente la sapienzialità olimpica, spegnendo ogni nostalgia dell’età arcaica. Con lui la sapienzialità dei Mortali diventa architettura consolidata che non necessita nemmeno di quella sorta di rapporto di buon vicinato ontologico che ancora si avverte chiaramente – per…

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CORTOCIRCUITO

Segnalo un caso da manuale nella storia della circonvenzione di incapace - nella fattispecie, il lettore del quotidiano La Repubblica. Antefatto: all’inizio di giugno, una trentina di magrebini aggrediscono cinque ragazze italiane sul treno che tornava da Gardaland. Michela Marzano,…

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